TikTok entra in una New Era?
Decisamente si: TikTok sta cambiando ed è già cambiata. Nel 2025-2026 si è segnato un passaggio cruciale nella piattaforma: si è passato da un’estetica “delulu“, cioè di fantasie idealizzate, ad una di realismo radicale e di contenuti più significativi. Quindi, da social esclusivamente di intrattenimento, decide di ibridarsi con contenuti più lunghi, più significativi, più originali.

Tre aspetti fondamentali di cambiamento:
1- Da “Lock in” a Reality:
TikTok a differenza di Instagram, riesce a trasmettere contenuti più autentici e meno patinati, in cui la GEN-Z riesce a rivedersi e riconoscersi. Ci si sente più liberi di mostrare la quotidianità e la vulnerabilità. Notiamo un passaggio da contenuti curati a grezzi e creativamente audaci, detti “creativity bravery”.
2- Da “Virality Cheek” a motore di ricerca:
per le nuove generazioni, TikTok diventa una sorta di Google: un luogo dove informarsi, scoprire ed esplorare.Questo scenario apre le porte a creator e contenuti che sembravano esclusi dall’algoritmo, definito perfetto, di TikTok. Testate giornalistiche, canali di approfondimento, video di divulgazione aprono brecce in un social che sembrava destinato esclusivamente a balletti e lipsync, e lo fanno con seguiti importanti e con maree di video salvati che li aiutano a scalare rapidamente.
3- Da solo intrattenimento a TikTok Shop:
ecco l’ultima novità che lo trasforma in una sorta di bazar digitale in cui ogni 10 contenuti 8 sono di vendita diretta di prodotti.Questo significa che non solo si possono creare contenuti marketing indiretti ma anche diretti.


Cosa significa tutto questo per un brand?
Di fatto, significa che TikTok può diventare rilevante e strategico, anche per brand apparentemente molto lontani, e che le attenzioni dei target si spostano, mutano ed evolvono.
Ad esempio le community: se prima risultavano assenti, ora community specifiche e nicchie sono esplose, invertendo i trend basati solo su viralità e ripetizione. Anche brand di valore e con storytelling strutturati possono aprire profili su TikTok in cui esplorare nuove forme di comunicazione.
Si pensa a TikTok solo con i video, ma se vi dicessi che sta puntando molto su immagini e caroselli? Questo per brand con una forte visual identity, può essere una svolta che permette di espandere il pubblico dove prima era difficile arrivare.
Inoltre punta tutto sul valore del singolo video, al contrario dei Reels e degli Short, legati all’importanza e al bacino di utenti dei creator. Questo è una manna dal cielo per i brand appena nati che hanno bisogno di farsi conoscere e aumentare l’awareness con un “cross posting” che altre piattaforme non consentono.

Vi diciamo come è meglio, per noi, usare TikTok in un piano strategico di comunicazione.
a) fare video più autentici: dove raccontare la tua storia o il dietro le quinte della tua azienda, mostrando anche difficoltà o intoppi che possano creare empatia e riconoscimento col pubblico.
b) puntare sulle tue capacità artistiche/creative, come detto TikTok punta tutto sul valore del video, avere montaggi originali o video coraggiosi può premiare.
c) non solo video brevi ma anche long form, incredibile ma vero anche TikTok lo fa, questo permette maggiore possibilità di racconto e contenuti più informativi, aprendo lo scenario ad attori prima marginali o assenti.









